GRATITUDINE

Provare gratitudine non è solo dire “grazie” o essere riconoscenti verso qualcosa o qualcuno in precise circostanze; ma è molto di più.

La gratitudine è uno dei modi più efficaci che abbiamo di aumentare la nostra felicità e quella degli altri. Quando siamo giù di morale, demotivati, tendiamo spesso a lamentarci, focalizzando l’attenzione su ciò che non va nella nostra vita. Lamentarsi però non ci aiuta a cambiare la situazione, né tanto meno a sollevarci di morale. Non agire per uscire da una situazione di sofferenza è uno dei più grandi errori che si possa commettere. Praticare la gratitudine è un’azione concreta, efficace per affrontare ciò che ci accade e ci permette di connetterci con la vera natura delle cose.

Viviamo in un universo in cui ogni cosa è parte di un processo più grande e complesso che si evolve continuamente con lo scopo di favorire sé stesso e la vita. Con l’assenza di gratitudine i meravigliosi miracoli che l’Universo ci mette a disposizione passano inosservati.

Quando si è grati, si cambia completamente visione della vita: si è più felici.

Abituando la mostra mente ad andare in direzione di ciò che abbiamo piuttosto che di ciò che ci manca ci sentiremo persone fortunate e saremo più attenti a notare l’abbondanza intorno a noi. Così facendo allontaneremo la negatività, generata da emozioni e stati d’animo come l’ansia, la paura, la scarsa autostima frutto della direzione che decidiamo di dare alla nostra mente. Ogni pensiero che produciamo genera uno stato, pensare in chiave positiva ed essere grati, dunque, può fare davvero la differenza e portare ottimismo ed entusiasmo nella nostra vita.


Ma come si fa a sviluppare la gratitudine?

Prima di tutto tieni un diario della gratitudine: ogni mattina e ogni sera scrivi almeno 3 cose per cui essere grato, non c’è bisogno che accadano miracoli nella tua vita per ringraziare. Parti dalle cose più semplici; la salute ad esempio, la possibilità di usare tutti i 5 sensi per sentire quella canzone che ti piace, gustare un ottimo pranzo con un’amica e chiacchierare interrottamente; vedere quel bellissimo tramonto a fine giornata, annusando il profumo dei fiori dell’aiuola vicino a casa. Ringrazia il letto che ti ha permesso di riposare bene stanotte, la tua casa, l’acqua per dissetarti, i vestiti per ripararti dal freddo e l’aria condizionata per il caldo, il tuo lavoro che ti permette uno stipendio dignitoso e il frigorifero pieno...ci sono così tante cose che diamo per scontate eppure non lo sono per nulla. Tenere un diario può aiutarti a trovare con più facilità i motivi per cui essere grati. All’inizio potresti ringraziare sempre per le stesse cose, poi col passare dei giorni e con un po’ di riflessione in più puoi arrivare ad essere grato per altre, anche per il solo fatto di averle notate.

Un altro metodo, che può sembrare un po’ assurdo, è trovare motivi per cui essere grato quando le cose vanno storte, o meglio in maniera diversa rispetto ai tuoi piani. Trovare conseguenze positive a ciò che reputi un disastro non è facile, ma è efficace per contrastare i pensieri negativi. Per esempio, se non ti funziona la linea internet può decidere di fare una pausa dai social e dalla tecnologia e dedicarti alla lettura di quel libro che da tempo è sul tuo comodino. Perdi l’autobus? E se su quello dopo ci fosse una persona interessante da conoscere? Ti salta un appuntamento? Beh, magari in quel posto non era il caso che tu ci andassi, perché si sarebbe rivelata una serata noiosa, e una volta libera la tua agenda potrebbe arrivare un invito per qualcosa di meglio. Visti con un’ottica diversa, anche quegli avvenimenti che consideriamo sfortunati si possono rivelare delle grandi occasioni. Ciò non vuol dire accontentarsi, bensì essere consapevoli di quante cose possono accaderci e a quante cose possiamo dire sinceramente grazie. Esprimere gratitudine migliora anche l’empatia e i rapporti, perché ci mette in condizione di non dare nulla per scontato, di capire il valore delle cose e che nulla ci è dovuto. Se un amico ci dedica del tempo possiamo ringraziare spegnendo il cellulare e dedicandoci completamente al momento presente vivere pienamente nel qui e ora. Potremmo anche sentirci liberi di ricambiare, arricchendo la sua vita con i nostri doni; se non sa fare qualcosa possiamo insegnarglielo, oppure potremmo dargli una mano quando ne avrà più bisogno. Essere grati per quello che si è e per ciò che si ha non costa nulla ed è un’opportunità per vivere davvero la vita che abbiamo sempre desiderato.