Nessuno e' te. Questo e' il tuo potere

L’antico filosofo greco Aristotele affermò che…l’uomo è un animale sociale, ovvero tende per sua natura ad aggregarsi con altri individui, nonostante questo il timore del giudizio degli altri rimane una delle nostre più grandi paure.

Andiamo in giro con la percezione che gli altri siano lì a osservarci con una lente d’ingrandimento puntata su di noi pronti a giudicare se siamo vestiti adeguatamente, se abbiamo fatto bella figura e detto la cosa appropriata e non ci rendiamo conto che spesso gli altri sono talmente presi dai loro pensieri che non ci considerano neppure. Il giudizio peggiore di noi stessi arrivare dal nostro giudice interno, siamo noi così severi e intransigenti che ci analizziamo e giudichiamo continuamente. Spesso abbiamo paura di fare una scelta scomoda, di percorrere una strada meno battuta e rincorrere il nostro sogno perché potrebbe non essere condiviso e accettato da tutti, forse oggi non stai vivendo i tuoi sogni perché ad un certo punto del tuo cammino hai avuto paura di fallire e di essere giudicato per questo. Temiamo di essere rifiutati ed esclusi e perciò mettiamo in atto tutta una serie di comportamenti dannosi che condizionano in maniera negativa la nostra vita.


Come fare allora a liberarci da questa paura?

Sicuramente come già trattato negli articoli precedenti sviluppare una buona autostima e fiducia in sé stessi ci permette di non cadere nella trappola dell’attenzione al giudizio altrui perché siamo sicuri del nostro valore. Al contrario una bassa autostima farà dipendere il nostro valore dal commento e dal giudizio dell’altro, diamo in mano a loro il potere di definire chi siamo realmente; al contrario il giudizio degli altri non ci deve toccare non dobbiamo rimanere agganciati a ciò che gli altri pensano di noi. Come viene ben descritto nel libro I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz; che consiglio vivamente di leggere, non dobbiamo mai prendere nulla sul personale. Ognuno di noi è responsabile solo della sua zona di potere, possiamo controllare solo le nostre reazioni, pertanto i pensieri e le azioni degli altri dicono molto a proposito di loro e non su di noi. Di fronte a una critica, l’atteggiamento migliore è ricordarci che è un nostro modo di pensare, una nostra frase, una nostra azione, un nostro progetto a essere giudicato, criticato o attaccato. Non necessariamente noi.

C’è differenza tra ciò che una persona pensa a proposito di noi e chi siamo realmente. Un altro errore che spesso facciamo è quello di cercare di piacere a tutti, ci troviamo sempre a dire sì per compiacere gli altri e molte volte facciamo cose che non ci interessano fare per evitare conflitti. Così facendo però perdiamo la nostra unicità. Abbi il coraggio di dare voce alle tue emozioni, ai tuoi sogni, alle tue idee. Siamo esseri unici e inimitabili; nessuno avrà mai la nostra voce, il nostro sorriso, i nostri modi di fare e di pensare, la nostra allegria, ironia, la nostra passione e il modo di emozionarci.

Questo è il nostro valore più grande, impariamo ad amarci e apprezarci ogni singolo giorno, siamo le uniche persone con cui passeremo tutta la nostra vita.