Trasform-Azione

Le infinite possibilità della quarantena da Covid-19

In questo momento della nostra vita ognuno di noi è chiamato ad affrontare sfide davvero importanti. E’ un momento straordinario nell’accezione del termine di qualcosa di fuori dal comune, dall’ordinario. Tutte le nostre routine sono state messe in sospeso a data da destinarsi.
Mi piacerebbe darvi una data in cui potremo riprendere a fare tutto ciò, ma non posso farlo, non ci è dato sapere al momento, e sono certa che per molti di noi, i più organizzati, quelli che hanno sempre tutto sotto controllo, non avere certezze è davvero sfidante. Ci sono cose nella vita che sfuggono spesso al nostro controllo, che non possiamo pianificare e pilotare nella direzione che vorremmo. Abbiamo però una grandissima risorsa, il “QUI E ORA”, il momento presente in cui possiamo decidere cosa fare e in che stato d’animo vogliamo stare.
Mai come oggi abbiamo tantissimo tempo a nostra disposizione per fare ciò che di solito parcheggiamo con la scusa del “ non ho tempo” , invece il tempo ora non solo ci è stato donato, ma è anche diventato ancora di più prezioso ai nostri occhi, perchè abbiamo preso la consapevolezza di non essere immortali , come spesso abbiamo creduto perchè basta svegliarsi un giorno con un virus o una calamità naturale per rendersi conto della nostra precarietà su questa terra. Ci siamo resi conto di essere ospiti di un pianeta, di una natura che, nonostante il virus e il nostro isolamento, va avanti. Siamo sempre stati di passaggio qui, ma eravamo troppo impegnati per fermarci a pensarlo o forse non volevamo farlo.
Ora che è stato tutto messo in discussione è tempo di ripartire da noi, di trasformare questo monento in un’opportunità passando all’azione, ecco perchè la TRASFORM- AZIONE del titolo.
Possiamo decidere di vedere l’isolamento e la solitudine come una costrizione oppure accettare che “la vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti” , come spesso è stato citato. La scelta è SOLO nostra. Abbiamo la possibilità di trasformare questo momento di grande dolore in una grande opportunità, cambiando abitudini e rivoluzionando la nostra vita.

Come?

  • Praticando la gratitudine, fate una lista (più lunga possibile) delle cose per cui siete grati ad esempio, sono grata perché sono in salute, ho una casa dove posso stare al caldo, con luce, internet, acqua e ogni comodità, a casa posso leggere più velocemente i libri che ho comprato, passare del tempo con la mia famiglia e vedere la serie tv che mi piace e che di solito trasmettono mentre sono a lavoro....ci sono un sacco di piccole, ma importanti cose per cui essere grati che di solito diamo per scontato.
  • Prendendosi cura di noi stessi, se non stiamo bene noi come possiamo aiutare gli altri? potrebbe sembrare un discorso egostico, ma non è così: pensate all’annuncio sugli aerei “Assicuratevi di mettere la maschera dell’ossigeno prima di aiutare gli altri”, se non siamo in ottime condizioni fisiche e mentali non possiamo dare il supporto necessario. Perciò stare bene non è un dovere solo verso noi stessi, ma anche verso gli altri per poter dare il nostro supporto e aiutare chi, in questo momento, ha più bisogno.
  • Pratichiamo sport, seguiamo un alimentazione sana e teniamo sana anche la nostra mente attraverso meditazioni e facendo attenzione ai nostri pensieri e alle nostre parole. Come dice una famosa citazione di Gandhi:



Se pensi che sarà difficile, il tuo cervello vedrà la difficoltà e probabilmente sarà scoraggiato nell’affrontare la sfida o addirittura smetterai di provarci. Se pensi alla stessa situazione e al posto di “difficile” usi la parola “impegnativo” il tuo cervello sarà in uno stato più propenso a metterci impegno per raggiungere l’obiettivo. Siamo liberi di scegliere che parole usare, abbiamo la possibilità di decidere in che stato emotivo vogliamo stare e che film vogliamo proiettare nel nostro cervello. Le parole che diciamo ci influenzano, perciò è importante ascoltare che parole stiamo usando nella nostra vita, verso noi stessi e quando ci rivolgiamo anche ad altri. Le persone non si ricordano di cosa hai detto, ma di come le hai fatte sentire. Che emozioni vuoi che provino le persone pensando a te? Ogni parola crea un mondo nella nostra mente: a te la scelta di che mondo creare. Non sono solo io a dirlo ci sono diversi studi anche scentifici sull’uso delle parole e ciò che esse provocano ai nostri pensieri e al nostro cervello. Ad esempio, vi consiglio di leggere i libri di Paolo Borzacchiello per capirne davvero l’importanza. Da qui arriviamo al prossimo punto della lista.

  • Informati e formati: leggi dei libri , partecipa a dei corsi online; in questo momento ce ne sono tantissimi addirittura gratuiti. Non rimanere immobile con le tue vecchie conoscenze, consapevolezze e convinzioni. Quando usciremo nuovamente dalle nostre case sarà tutto molto diverso da come l’abbiamo lasciato, c’è la necessità di stare al passo con i tempi, adeguarsi e sviluppare nuove competenze per essere preparati a reinventarci e a reinventare le attività che facevamo.

Questo è il momento di approfittare del tempo in casa per meditare, ascoltarci, fare silenzio dentro di noi e abbracciare ciò che emerge. Non è tanto cio che emerge, ma cosa fai con ciò che emerge che fa la differenza. Ciò che sentiamo dentro di noi e come lo utilizziamo è sotto la nostra responsabilità.